Il CVCI protagonista a VelaViva15

La quarta edizione di VelaViva15 ha visto una partecipazione particolarmente significativa del Circolo Velico Canottieri Intra: ben cinque imbarcazioni del CVCI hanno preso parte alla veleggiata, tre delle quali con a bordo i giovani atleti della nostra squadra pre-agonistica.

Un risultato che va ben oltre la classifica e che testimonia la volontà del Circolo di offrire ai ragazzi occasioni concrete per vivere la vela anche al di fuori degli allenamenti, confrontandosi con equipaggi ed esperienze diverse sul Lago Maggiore.

Protagonisti della giornata sono stati innanzitutto i due H22 del CVCI. A bordo del primo, l’allenatore Lorenzo Rondelli ha veleggiato insieme a quattro dei suoi allievi, conquistando il nono posto. L’altro H22, condotto dall’istruttore Lorenzo Rodeschini con altri quattro giovani allievi, ha concluso la prova al ottavo posto, ricevendo inoltre una menzione speciale per l’equipaggio più giovane.

Un’altra menzione speciale è andata al Surprise Alma del socio e consigliere Alexander Karelin, per l’equipaggio a forte presenza femminile: cinque dei sei componenti erano ragazze e donne, tra cui due atlete della pre-agonistica CVCI.

La presenza così numerosa del nostro Circolo e, soprattutto, dei giovani velisti non è passata inosservata. È stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità velica riunita per la manifestazione. Un commento raccolto durante la giornata riassume bene lo spirito con cui è stata percepita la loro partecipazione:

«Vedere così tanti ragazzi – felici, agguerriti nella competizione, ma anche competenti – è un piacere! Continuate così!»

La giornata è stata anche un’occasione per ricordare come chi vive il lago possa contribuire in prima persona alla sua conoscenza e alla sua tutela. Durante la premiazione è stato infatti presentato il progetto INTERREG WINCA4TI e le sue attività di Citizen Science da Andrea Lami, socio e consigliere del CVCI, e dalla ricercatrice Maria Chiara Magnano, entrambi del CNR IRSA di Verbania.

Il progetto coinvolge direttamente i cittadini nel monitoraggio del bacino del Ticino, di cui il Lago Maggiore rappresenta una componente fondamentale, invitandoli a raccogliere dati e ad effettuare misurazioni attraverso un’apposita strumentazione. Proprio in occasione di VelaViva15, gli strumenti necessari per partecipare alle attività di monitoraggio sono stati distribuiti ai rappresentanti dei circoli presenti, creando così un ulteriore punto d’incontro tra la comunità velica, la ricerca scientifica e la conoscenza dell’ambiente in cui pratichiamo il nostro sport.

VelaViva15, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, ha raccolto una larga partecipazione di equipaggi provenienti da tutto il lago. L’edizione 2026 ha avuto inoltre un significato particolare: è stata la prima organizzata e gestita attraverso la collaborazione volontaria di Verbano Sailing, la realtà che riunisce sette circoli del Lago Maggiore, tra cui il CVCI.

Il grande riscontro ottenuto dalla partecipazione dei ragazzi indica anche una possibile direzione per il futuro del Verbano Sailing: collaborare significa rendere più forte la vela di oggi, ma investire sui giovani significa costruire la vela di domani.